Il manager del primo pilota russo in Formula 1 ha ammesso di essere in trattativa con 3 squadre per il 2013.
La soluzione ideale sarebbe quella di vedere Vitaly ritornare in zona punti, dunque una conferma in Caterham che promette un miglioramento già dalla seconda metà di questa stagione. Ma il possibile licenziamento di Tony Fernandes è fattibile e Petrov esclude quale ultima spiaggia l’approdo alla Marussia, team connazionale.
PETROV 2013- Kosachenko per le mani non ha niente. Un punto interrogativo la carriera del pilota russo che nel 2010 fu ingaggiato dalla Renault ora Lotus. Sono molti i piloti nelle sue stesse condizioni. Hamilton, Massa, Schumacher. Per questi piloti la Formula 1 rimane aperta, ma per Petrov il suo manager donna ha spiegato le differenze:
Vorrei qualcosa nelle mie mani, qualcosa che posso mettere sul tavolo quando non abbiamo alcuna offerta appropriata dalla Caterham. Prima dell’autunno dobbiamo essere pronti a prendere alcune decisioni. Non voglio essere nella situazione in cui siamo stati lo scorso anno
La priorità principale è di rimanere nel team dove siamo in questo momento. Sono in via di sviluppo e ci aspettiamo grandi progressi nella seconda metà della stagione, quindi vedremo quello che succederà.
PETROV IN MARUSSIA – Recentemente l’attenzione della Russia per la Formula 1 è cresciuta parecchio. Per il 2014 Bernie Ecclestone è riuscito a programmare un Gran Premio che vedrà come sfondo il Mar Nero, ma già nello sport oltre al primo pilota vi è la presenza della prima squadra russa. Eppure Kosachenko desidera di meglio per il suo pilota:
E’ un pilota esperto, quindi penso che meriti di ottenere punti. Io non sono sicuro che questo è fattibile con la Marussia, anche per l’anno prossimo
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