In Formula 1 sembra che la Stella ci stia prendendo l’abitudine. Dopo la Spagna, una nuova prima fila tutta Mercedes. Nico Rosberg, col primo tempo, e Lewis Hamilton, col secondo, hanno messo dietro i loro scarichi la concorrenza consapevoli che, visto il tipo di circuito, con una buona strategia potrebbero, questa volta, mantenere dietro le altre vetture fino alla bandiera a scacchi.
Un’altro monopolio la seconda fila, tutta Red Bull con Vettel e Webber pronti a braccare le due monoposto argentate. Seguono, poi, Kimi “Iceman” Räikkönen e Fernando Alonso. “Male” l’altra Ferrari che non ha potuto effettuare neppure un tentativo. Un incidente durante le ultime libere ha danneggiato la vettura che i meccanici non sono riusciti a riparare in tempo per le qualifiche.
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McLaren P1, si parla già della sua erede
Tutti stanno imparando ad apprezzarla e a lodarla: stiamo parlando della nuova McLaren P1, che rappresenta la nuova vettura al top della gamma del marchio di Woking a partire dallo scorso mese di marzo, grazie alla spinta di un motore in grado di sprigionare ben 916 cavalli di potenza.
La nuova hypercar del marchio britannico è stata svelata da pochissimo, ma i rumors sul mercato delle quattro ruote cominciano già a prendere in considerazione la vettura che ne raccoglierà l’eredità. Avete capito, quindi, che i rumors cominciano a diffondersi sempre più insistenti sulle caratteristiche della prossima P1.
GP Spagna 2013, Alonso re di Spagna e Ferrari regina
Su un tracciato dove storicamente i sorpassi erano un optional, grazie alle gomme (pane) Pirelli si è vista una bella gara con un discreto alternarsi di posizioni a Montmelò (Barcellona) per il GP Spagna 2013 che vede trionfare Fernando Alonso, re di Spagna per l’occasione vista l’ovazione del pubblico al taglio del traguardo con la sua Ferrari.
Arriva anche il primo podio stagionale per il compagno di squadra Felipe Massa, terzo, che deve arrendersi al glaciale Räikkönen, secondo con la sua Lotus-Renault, vettura che riesce a gestire meglio la durata degli pneumatici Pirelli. Male le Mercedes che mostrano ancora una volta il limite sul ritmo gara. Subito fuori dal podio, invece le due Red Bull.
Qualifiche GP Spagna 2013, prima fila tutta Mercedes
Domani in Spagna sul circuito di Montmelò una prima fila tutta argentata. La Mercedes di Nico Rosberg occuperà la piazzola numero uno seguita da quella del compagno di squadra Lewis Hamilton che non è riuscito a battere i tempi del tedesco nel Q3 come aveva già fatto nel Q1 e Q2.
Le vetture della Stella sono le uniche ad essere scese sotto il muro di 1’21” distruggendo le speranze del padrone di casa, Fernando Alonso, quinto, e rendendo scuro in volto Sebastian Vettel, attualmente primo nella classifica piloti, che partirà comunque terzo. A completare la seconda file accanto al tedesco, Kimi Räikkönen, quarto, sempre in mostra e duro da tener dietro fin dall’inizio della stagione.
GP Bahrain 2013, vince Vettel nella giornata storta delle Ferrari
Sebastian Vettel ritorna a volare e con lui il team Red Bull. Una delle tappe più interessanti del circuito della F1 dà ancora una volta ragione a chi sostiene che la Red Bull è la macchina da battere. Già un anno fa, sempre su questa stessa pista, la Red Bull si era imposta ritrovando un successo che aveva allontanato critiche e crisi.
Per quanto riguarda Vettel, che aveva già vinto quest’anno in Malesia, è la seconda affermazione che vale un primato fortificato in classifica piloti, con l’obiettivo di raggiungere il quarto titolo consecutivo. A completare il podio troviamo Kimi Raikkonen e Romain Grosjean, che sono stati premiati da un’ottima strategia (solamente con due soste) della Lotus, che ha risparmiato molto sulle gomme. Al quarto posto troviamo la Force India, complice la buona gara di Paul Di Resta, mentre per la Ferrari il GP Bahrain 2013 non dice bene.
Qualifiche GP Bahrain 2013, pole position per la Mercedes di Rosberg
Il Circus non si ferma neppure per le manifestazioni anti Gran Premio in Bahrain e il primo responso arriva oggi dopo le qualifiche. La prima piazzola sarà occupata da una Mercedes, quella di Nico Rosberg che conquista la sua seconda pole position della carriera e sarà affiancato dal connazionale della Red Bull, Sebastian Vettel.
Terzo tempo per lo spagnolo della Ferrari, Fernando Alonzo a cui la terza piazzola ha portato fortuna in Cina vista la vittoria conquistata. La rossa numero 3 sarà affiancata dalla rossa numero 4 di Felipe Massa che, nonostante il sesto tempo, partirà quarto per le penalizzazioni inflitte ai piloti che hanno registrato il quarto e quinto tempo.
GP della Cina 2013, il riscatto di Alonso
Dopo la prestazione sfortunata della Malesia, Fernando Alonso su Ferrari torna protagonista in Cina con una vittoria che che lascia ben sperare per il resto della stagione. Dopo una partenza strepitosa e un ritmo gara mantenuto alto e competitivo dopo ogni pit stop, il ferrarista ha potuto trionfare senza problemi.
Meno bene il compagno di squadra, Felipe Massa, che, dopo una partenza a fionda, si è spento lungo i 56 giri del GP di Cina 2013 restando imbottigliato nel traffico delle soste e non andando oltre la sesta posizione. Il podio è completato da Kimi “Iceman” Räikkönen su Lotus-Renault, incontenibile anche con il musetto danneggiato da un piccolo contatto, e dal pole-man, Lewis Hamilton su Mercedes.
Qualifiche GP di Cina 2013, Hamilton in pole braccato da Räikkönen e Alonso
Il Circuito Internazionale di Shanghai si conferma come un tracciato favorevole per le Mercedes. Già lo scorso anno la Stella conquisto la pole (e poi anche la gara) e quest’anno la storia, per il momento, si ripete. Lewis Hamilton su Mercedes ha conquistato la pole position con il giro perfetto.
Non molto distante, però, Kimi “Iceman” Räikkönen su Lotus-Renault con il secondo tempo e pronto a braccare l’inglese. Terzo tempo per Fernando Alonso che vede il gradino più alto del podio come un traguardo possibile, salvo una partenza troppo arrembante come già avvenuto in Malesia e che gli è costata uno 0 punti sul tabellino.
McLaren, confermato l’arrivo del modello entry-level
Proprio nel corso della fase finale della scorsa settimana, una serie di indiscrezioni andava ad anticipare la possibilità che venga sviluppato un nuovo modello all’interno della gamma del marchio britannico. Questo nuovo modello del marchio McLaren potrà contare su un vantaggio davvero non indifferente, ovvero quello di presentare un prezzo inferiore in confronto alla McLaren MP4-12C.
Solamente qualche giorno dopo che erano cominciati a circolare questi rumors, il marchio McLaren ha dato conferma di queste indiscrezioni, comunicando, tramite un annuncio ufficiale, che una vettura collocata al di sotto della gamma dovrebbe ben presto fare il suo esordio all’interno del parco vetture del costruttore di Woking nel corso dei prossimi anni.
McLaren, nuovo modello entry level nel 2014?
Il costruttore di Woking potrebbe decidere, nel breve periodo, di inserire all’interno della propria gamma un nuovo esemplare, che andrebbe a collocarsi esattamente al di sotto della MP4-12C. Questo nuovo modello dovrebbe essere una due posti low cost (sempre tenendo in considerazione quali siano gli attuali prezzi della gamma McLaren), almeno secondo quanto riferito dai colleghi di Motor Trend.
La nuova McLaren MP4-12C è stata svelata nel corso dell’edizione 2011 del Salone di Francoforte e può contare sulla spinta di un motore da otto cilindri da 3,8 litri, in grado di raggiungere una potenza complessiva pari a 600 cavalli (che arrivano fino a 625 dal modello 2013 in avanti). Da poco, però, è arrivata un’importante novità che ha affiancato la MP4-12C: stiamo parlando della nuova McLaren P1, che ha esordito da pochissimo, svelata in anteprima mondiale nel corso dell’edizione 2013 del Salone di Ginevra, che riesce a raggiungere una potenza complessiva pari a 916 cavalli.
GP della Malesia 2013, Alonso subito fuori e dominio Red Bull
Il GP della Malesia 2013 si chiude mestamente per la Ferrari. La gara, iniziata con alcune difficoltà per la pista estremamente bagnata in alcuni punti, vede Alonso superare subito alla partenza il compagno di squadra Massa, ma l’arrembante spagnolo danneggia il suo alettone toccando il campione tedesco della Red Bull mentre tenta di passarlo. Il ferrarista prova a ritardare il rientro ai box per non perdere posizioni, ma l’alettone danneggiato non regge lo stress aerodinamico e si stacca, finendo sotto la vettura. Persa la direzionalità della monoposto, Alonso finisce nella sabbia da cui non può più uscire. Tutta un’altra storia per le Red Bull che chiudono prima e seconda, rispettivamente con Vettel e Webber, autori di una gara che li ha visti duellare per la prima posizione.
GP della Malesia 2013, il solito Vettel in pole seguito dalle due Ferrari
Il GP di Malesia 2013 comincerà come si è aperto il mondiale di Formula 1 la scorsa settimana in Australia e cioè con il solito Sebastian Vettel con la sua Red Bull partirà dalla piazzola numero 1. Ma questa volta di fianco non avrà il compagno di squadra, bensì un rigenerato Felipe Massa su Ferrari che, proprio alla fine, è riuscito a scippare la seconda posizione al compagno di squadra, Fernando Alonso, scippato anche della prima posizione in griglia proprio dal pole man. Bene anche le Mercedes di Lewis Hamilton, quarto, e Nico Rosberg, sesto, tra cui si è interposto l’altro pilota della Red Bull, Mark Webber. Continua il perdio grigio delle McLaren-Merceds, invece, con Jenson Button ottavo dietro Kimi Räikkönen, settimane, su Lotus-Renault. L’altro pilota McLaren, Sergio Perez, è decimo, sopravanzato dalla Force India-Mercedes di Adrian Sutil.
GP d’Australia 2013, il ritorno di Iceman
Dopo le qualifiche svoltesi poco prima della gara a causa della forte pioggia che sabato aveva costretto al rinvio, si era pensato che il 2013 sarebbe iniziato come era finito il 2012: le Red Bull in prima fila (il solido Vettel seguito da Webber) con il resto dei piloti a inseguire. A iniziare da Alonso, quinto, dietro al compagno di squadra.
Invece il GP d’Australia 2013 ha riservato una sorpresa con il ritorno sul gradino più alto del podio di Kimi “Iceman” Räikkönen su Lotus-Renault, partito dalla piazzola numero 7 precedendo il compagno di squadra, con Vettel sull’ultimo gradino del podio ed il solito arrembante Alonso, secondo sulla Ferrari.
Qualifiche GP d’Australia 2013, la pioggia rinvia tutto a domenica prima della gara
Le qualifiche del primo GP della stazione di Formula 1 2013, quello d’Australia a Melbourne, non ha leader in pole position. O almeno non lo avrà fino a domani. A causa della forte pioggia, infatti, i direttori di gara, al termine della Q1, hanno prima rinviato di 30 minuti le qualifiche per poi rinviarle nuovamente di altri 20 minuti.
Nuovi scrosci di pioggia insieme all’incombere dell’oscurità, però, hanno costretto la direzione di gara a rinviare le qualifiche a domani, giorno del GP. Non è la prima volta nella storia che le qualifiche si svolgono lo stesso giorno del Gran Premio. Era già avvenuto con le qualifiche del GP del Giappone 2010.